| CONTESTO E PROGETTO |
|---|
| sanità |
| Educazione e Sostegno a distanza |
| Microcredito |
| Costruzione di abitazioni e infrastrutture |
| Progetto maremoto |
| Progetto Network |
| I beneficiari |
| Come aiutarli |
Il contesto
I progetti sono rivolti a numerosi villaggi nell´area rurale a 30 Km a sud di Calcutta. Distretto: 24 PARGANAS (South) Provincia: West Bengal, INDIA. Il progetto network ha reso possibile l´espansione del progetto a tutto il West Bengal e i beneficiari diretti e indiretti del progetto sono oggi oltre 300.000 persone.
Gli abitanti di queste zone
hanno scarso accesso a servizi sanitari, condizione questa che, insieme alla carenza di servizi igienici e di acqua potabile, contribuisce alla diffusione di malattie. Gli ospedali statali, che si trovano solo a Calcutta, non sono accessibili a persone con basso reddito. Il sistema sanitario nazionale è pressoché inesistente nella periferia: non ci sono campagne di vaccinazione promosse dallo stato che mirino a coprire tutta la zona, così come non ci sono medicina preventiva e adeguata educazione sanitaria sui problemi della malnutrizione e delle infezioni.
Per migliorare le condizioni di salute della popolazione non bastano cure mediche:
i grossi problemi sanitari della comunità derivano dall´assenza di educazione e, nello specifico, di scolarizzazione elementare. Nella zona, infatti, non sono presenti scuole pubbliche a eccezione della scuola di base realizzata dall´Institute for Indian Mother and Child (IIMC). Il tasso di alfabetismo e di scolarizzazione è bassissimo; le famiglie preferiscono mandare i figli a lavorare fin da giovanissimi e fare sposare le loro figlie ancora bambine. Le scuole statali non esistono, specie in zone rurali isolate e costa troppo mandare i figli a scuola a Calcutta, pagare le tasse e il materiale occorrente. Sul territorio è presente un tasso molto alto di lavoro minorile e un gran numero di ragazze sposate da giovanissime, per lo più con sconosciuti di molti anni più vecchi di loro.
La condizione dell´infanzia è davvero difficile,
specialmente per gli orfani, per i bambini abbandonati e per quelli che vivono situazioni familiari complesse. Bambini e ragazzi orfani sono abbandonati a loro stessi, nella situazione più fortunata infatti vivono con parenti che non li desiderano e che non si occupano di loro. Questi bambini soffrono di malnutrizione, non vanno a scuola e spesso vengono impiegati come lavoratori a giornata. Spesso anche bambini che hanno i genitori vivono delle situazioni di effettivo abbandono: i genitori sono così poveri che devono lasciare i figli a casa per lunghi periodi per andare a lavorare senza potersi occupare di loro e della loro istruzione.Gli abitanti delle zone rurali,
avendo redditi molto bassi e non potendo offrire garanzie, non possono ottenere prestiti dalle banche locali.
La popolazione femminile dell´area
già per cultura discriminata, è frequentemente oggetto di sfruttamento, violenze e soprusi, sia in ambito familiare che sociale. Lo stato di indigenza e di analfabetismo in cui versano le donne, del resto, non permette loro di accedere né a prestiti né a un servizio legale.
I sistemi di irrigazione non sono efficienti:
& ciò ha un notevole impatto sull´agricoltura locale dal momento che questa è fondata principalmente sulla coltura del riso che non può essere portata avanti senza abbondanza d´acqua. Difficilmente la popolazione locale intraprende delle piccole attività imprenditoriali alternative all´agricoltura, al di fuori delle attività svolte da IIMC, sono totalmente assenti servizi per la consulenza, la formazione e l´accompagnamento per l´avvio di attività artigianali, di allevamento o di piccolo commercio.
Il progetto
L´Associazione Progetto Calcutta ONLUS lavora con il partner locale IIMC – Institute for Indian Mother and Child dal 1993. Nel corso degli anni ha attivato numerosi progetti nel campo della sanità, dell´educazione scolastica e del microcredito. Il progetto attuale si inserisce in un contesto di continuità tra progetti nuovi e già attivati.
L´obiettivo di questo progetto è quello di applicare un modello di sviluppo sostenibile ideato dall´IIMC che possa fornire servizi sanitari di base, garantire il diritto ad un´alimentazione sana e sicura, promuovere la sensibilizzazione e l´educazione delle popolazioni rurali dell´area oltre che introdurre programmi di microcredito per l´avviamento di piccole attività produttive. Il modello è basato sul presupposto, desunto da una decennale esperienza sul campo, che il riscatto sociale di donne e bambini è alla base dell´autosviluppo delle comunità rurali per cui gli interventi sono rivolti principalmente a loro.
Tale metodologia integrata garantisce un´elevata probabilità di successo nel raggiungimento dell´obiettivo che è quello di innescare un processo di reale e sostenibile sviluppo per il miglioramento delle condizioni di vita nelle comunità rurali del West Bengal.


