microcredito
E´ attivo un programma di Micro–Credito modellato sulla Grameen Bank di Mohammad Yunus, il banchiere dei poveri del Bangladesh che presta denaro alle persone che le banche tradizionali rifiutano e le rende capaci di intraprendere nuove attività lavorative.
A oggi sono state costruite e avviate una banca centrale e quattro filiali per il microrisparmio e l´erogazione di prestiti senza garanzie. Per i prossimi anni si prevede la costruzione di nuove filiali della banca di microcredito nei villaggi finalizzata al miglioramento delle condizioni economico–sociali dell´area e al sostegno all´emancipazione della donna. Le donne potranno non solo usufruire di un prestito per avviare una piccola attività ma potranno anche partecipare a diversi corsi di formazione (sartoria, allevamento, agricoltura, apicoltura …) per imparare una professione.
Nel dettaglio l'interesse chiesto per i prestiti è del 10% annuale contro il 10% di interesse mensile richiesto dagli strozzini locali. I prestiti sono compresi tra 1.000 e 10.000 rupie (20-200 euro). L´anno di attività è di 44 settimane. Inoltre vengono depositate 10 rupie ogni settimana come risparmio personale, in modo che alla fine dell´anno la donna si ritrovi anche con un piccolo capitale di circa 500 rupie.
Le donne che partecipano al programma seguono un corso di preparazione, si impegnano a rispettare le 16 regole etiche del progetto, tra cui quella di mandare i figli a scuola, e a estinguere il prestito nel giro di un anno con rate settimanali.
Le donne, organizzate in gruppi di circa 25 persone, si ritrovano settimanalmente per la restituzione delle quote e per scambiarsi consigli, ricavandone così senso di appartenenza e opportunità di confronto. Fino ad oggi il tasso di restituzione è del 98%.
Un esempio concreto: il progetto «Produzione di latticini»
Il progetto nasce da una collaborazione tra IIMC e il Consolato Italiano a Calcutta. Il consolato ha messo in contatto IIMC con la titolare di un ristorante–pizzeria di nuova apertura nel centro di Calcutta.
IIMC si impegna a garantire la produzione e la fornitura giornaliera di formaggio attraverso l´avviamento di una piccola azienda produttiva.
Tale attività e´ strettamente integrata con il progetto di microcredito: le donne che vi partecipano acquistano infatti le mucche con un microprestito erogato da IIMC e lo rimborsano grazie ai proventi ottenuti dalla vendita del latte alla stessa organizzazione.
Attualmente è stato avviato uno studio di fattibilità per una futura estensione del progetto: da questa prima fase di produzione «casalinga» a una produzione «industriale» con il coivolgimento di un numero sempre maggiore di donne. Questa seconda fase vedrebbe impegnati macchinari provenienti dall´Italia e professionisti che facciano attività di training per il personale indiano che gestirà la produzione.


