Sanità

Nel corso degli anni l´Associazione Progetto Calcutta Onlus ha collaborato alla costruzione e ristrutturazione di una clinica e sei ambulatori per le cure sanitarie di base garantendo la fornitura di cure a migliaia di persone.

Negli ambulatori vengono visitati circa 50.000 pazienti ogni anno. Il costo della prestazione sanitaria per il singolo paziente è simbolico (5 rupie, che corrispondono a 10 centesimi di euro).

La cura della malnutrizione e delle infezioni sistemiche si effettua nella clinica principale. I bambini gravemente malnutriti vengono ricoverati insieme alle loro madri alle quali si tengono corsi di educazione alimentare.
Di recente è stato costruito un Centro Maternità con una macchina per le radiografie e un´incubatrice per i neonati.

Il progetto sostiene anche:

il programma di vaccinazioni contro le sei malattie mortali dei paesi in via di sviluppo (l´Organizzazione Mondiale della Sanità fornisce gratuitamente a IIMC i vaccini contro poliomelite, morbillo, difterite, tetano, pertosse, tubercolosi);
il programma di prevenzione del cancro della cervice uterina;
il programma di prevenzione delle patologie della gravidanza e neonatali;
il programma di educazione sanitaria e alimentare per le donne dei villaggi sia con visite domestiche sia con incontri collettivi;
i Check–up dentistici e oculistici;
i medical camps, campagne mensili di informazione igienico–sanitaria e alimentare e check-up medico di massa per educare la popolazione ed eseguire screening in villaggi in aree rurali molto remote o nelle scuole.

In ambito sanitario, uno degli obiettivi principali è la cura e la prevenzione della malnutrizione che in India è definita dall´OMS come «Major and silent problem ». L´alto tasso di malnutrizione porta a un ritardo di crescita cronico intrauterino, alla nascita di bimbi sottopeso, a un tasso elevato di mortalità e morbilità infantile. L´allattamento al seno provvede ai fabbisogni nutrizionali dei lattanti fino ai 4/6 mesi di vita ma le pratiche di svezzamento in India non sono standardizzate e risentono di fattori religiosi e culturali, oltre che della difficoltà nel reperire alimenti sicuri dal punto di vista igienico e adatti alle esigenze del lattante. Grazie alla consulenza di una nutrizionista italiana, il dottor Sujit Brahmochari Kumar ha composto alcuni schemi dietetici bilanciati e ha iniziato un progetto pilota per la produzione e distribuzione di confezioni alimentari differenti a seconda dei fabbisogni (dal 4° al 6° mese, dal 7° all´11 ° mese, da 1 anno a 1 anno e mezzo, dopo il primo anno e mezzo di vita, per le donne in gravidanza e per pazienti con malattie croniche).

Il reperimento di materie prime e la realizzazione in proprio degli alimenti da parte di alcuni operatori di IIMC che hanno eseguito un training permettono di abbattere i costi e di rendere il progetto sostenibile. Nel corso degli anni, sono stati apportati miglioramenti in termini di palatabilità degli alimenti e nel packaging, con il risultato che tali alimenti sono stati accettati con favore dalla popolazione che ha imparato a richiederli e a utilizzarli propriamente.

Il progetto sanità prevede anche:

missioni di personale italiano qualificato finalizzate alla formazione professionale medico e infermieristico dell´IIMC e alla supervisione dell´intero progetto.
corsi di educazione sanitaria organizzati da IIMC, rivolti a operatori sanitari locali.